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Obesità infantile

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L’obesità infantile è un problema diffuso in tutti i paesi avanzati. Secondo l’ultimo rapporto UNICEF, negli ultimi 15 anni non si sono registrati progressi per arginare questo problema. Nel 2017, oltre 38 milioni di bambini sotto i 5 anni risultavano sovrappeso. E contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l’obesità infantile è un problema reale anche in Italia. Sempre secondo UNICEF, il 33% dei bambini europei è sovrappeso. In Italia la percentuale di bambini e adolescenti obesi è aumentata di quasi tre volte dal 1975 al 2016. L’obesità infantile non è dovuta solo ad una cattiva alimentazione con eccessivo consumo di zucchero e grassi, ma anche ad uno stile di vita troppo sedentario.

obesità infantile: problema serio
obesità infantile: problema serio

Settimocielo è impegnato anche in questo settore. Prepariamo frutta disidratata sana e naturale, senza zuccheri aggiunti, in grado di contribuire a migliorare l’alimentazione ed a contrastare non solo l’obesità infantile ma di tutte le età. Organizziamo anche attività nei nostri frutteti per combattere la sedentarietà. Il rapporto UNICEF evidenzia infatti che la percentuale di bambini fino a 5 anni che conducono una vita sedentaria raggiunge il 48,8%. Nelle fasce di età successive diminuisce ma poi risale, attestandosi al 20,8% a partire da 18 anni.

frutti di bosco bio Settimocielo
frutti di bosco bio Settimocielo

L’obesità infantile in Italia

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, nell’ultimo rapporto Childhood Obesity Surveillance Initiative, rileva che i Paesi del bacino del Mediterraneo hanno il più alto tasso di obesità infantile. I bambini italiani risultano tra i più sovrappeso del continente superando Grecia e Spagna. Secondo questo rapporto, il 42% dei maschi è obeso o in sovrappeso, mentre tra le bambine il dato scende al 38%. Un aspetto positivo riguarda il fatto che nell’ultimo decennio si è registrato un trend in leggero in calo.

obesità infantile in Italia
obesità infantile in Italia

Cos’è l’obesità

Secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), sovrappeso ed obesità sono condizioni di anormale o eccessivo accumulo di grasso corporeo che comportano rischi per la salute. L‘obesità è causata da fattori biologici (per almeno un 30% genetici), psicologici e socio-ambientali. L‘eccesso di peso è causato da uno squilibrio fra assunzione calorica e spesa energetica. In sostanza si mangia più di quello che si dovrebbe.

fast food e sedentarietà
fast food e sedentarietà

Come si misura l’obesità

La condizione di sovrappeso e l’obesità si misurano attraverso l’indice di massa corporea IMC. Con un termine anglosassone si indica come BMI (Body Mass Index). Si calcola dividendo il peso dell’individuo per il quadrato della sua altezza (Kg/m2). A livello internazionale, i valori IMC che indicano sovrappeso ed obesità negli adulti sono rispettivamente 25 e 30 Kg/m2.

L’obesità infantile è più complessa da calcolare. Secondo l’OMS, nei bambini e negli adolescenti la massa grassa non solo aumenta in valori assoluti con l‘età, ma il suo rapporto con peso e altezza cambia fisiologicamente nel tempo e in maniera diversa fra i due sessi. Per questo la diagnosi di sovrappeso e obesità è più problematica. Di conseguenza, in queste fascia di età, non esiste e non può esistere, un unico valore soglia di BMI che definisca il sovrappeso o l‘obesità, indipendentemente dall‘età e dal sesso, come avviene per gli adulti.

caramelle gommose
caramelle gommose

I disturbi del comportamento alimentare

I disturbi del comportamento alimentare sono patologie di potenziale estrema gravità anche per l’alto tasso di complicanze mediche e psichiatriche.

L’obesità infantile è spesso associata anche al dilagante fenomeno del bullismo che oggi si manifesta sempre più precocemente, anche a partire da 6 anni. Il peso e l’aspetto fisico sono il primo motivo per essere bullizzati. Il sovrappeso nei primi anni di vita è anche un fattore di rischio per i disturbi del comportamento alimentare che si sviluppano più tardi. Secondo le statistiche, chi da bambino è stato obeso o in sovrappeso, ha più probabilità di sviluppare anoressia o bulimia in età adolescenziale. L’obesità in età pediatrica è anche un indicatore importante di possibile obesità nell’età adulta.

In generale, come spiegato anche in un articolo pubblicato sul notiziario Medicalfacts, l’obesità infantile può complicare una crescita sana. Ad esempio, è ormai nota l’associazione fra aumento eccessivo di peso e aumento della pressione arteriosa. Questo comporta maggiori rischi di infarto, ictus ed aumento del rischio di malattie metaboliche come il diabete di tipo 2.

Merendine, barrette, integratori

Per contribuire a contrastare il quadro preoccupante riassunto nei paragrafi precedenti, si inseriscono i prodotti naturali Settimocielo. Da diversi anni utilizziamo la frutta e la verdura bio delle nostre coltivazioni di montagna per preparare snack estremamente salutari per sostituire merendine barrette o integratori. Non solo, i prodotti disidratati come i nostri sono utili per far assumere a bambini ed adolescenti un maggior quantitativo di vegetali, spesso poco graditi.

dolci o frutta?
dolci o frutta?

integratori

Secondo una recente ricerca realizzata da Ac Nielsen per FederSalus, il 30% degli italiani fa uso di integratori. C’è chi li utilizza per potenziare le performance sportive e chi per migliorare la memoria. Ci sono salutisti che li assumono per cercare di prevenire malattie stagionali, anche per i bambini. Poi c’è chi li assume sperando di dimagrire o per contrastare il decadimento fisico o estetico dovuto all’età. La gente cerca spesso scorciatoie sperando di trovare in una pillola qualcosa per ridurre o annullare gli effetti di cattive abitudini come fumo, sedentarietà o eccesso di cibo. In realtà, come hanno accertato numerosi studi, nella maggior parte dei casi gli integratori non fanno niente. E questa è anche la ragione per la quale, a differenza dei farmaci, si possono acquistare senza ricetta medica. Però, anche gli integratori, se assunti in modo esagerato e senza controllo medico, possono causare problemi.

snack industriali
snack industriali

barrette

Le barrette energetiche o dietetiche costituiscono un fenomeno ormai molto diffuso. Si trovano dappertutto, sono molto comode, pratiche e risolvono problemi in tante situazioni. Sono gradevoli e disponibili in infiniti gusti, da quelli dei cereali o dei frutti tradizionali fino ai sapori più esotici. Però tutte, indistintamente, presentano anche diversi aspetti negativi. Molte, ad esempio, sono costituite esclusivamente da prodotti raffinati industriali aromatizzati. E molti consumatori li scambiano per prodotti naturali.

Altre, soprattutto quelle ai cereali, vengono considerate spesso come prodotti dietetici ed usati, senza alcuna indicazione medica, anche per combattere l’obesità infantile. Niente di più sbagliato. Come hanno ampiamente accertato molte inchieste e studi scientifici facilmente reperibili in rete, chi spera di non ingrassare facendo uso di barrette, spesso commette un errore grossolano. In genere le barrette ai cereali contengono percentuali molto alte di zuccheri, grassi saturi e sale. Per tale motivo, come aveva concluso una interessante inchiesta inglese di qualche tempo fa, dovrebbero essere classificate come dolciumi piuttosto che alimenti salutari.

integratori e barrette
integratori e barrette

I nutrizionisti sono concordi nel sostenere che sostituire dei pasti con integratori e barrette è un errore. Il professor Giorgio Calabrese, ad esempio sostiene che “dopo un pranzo con una barretta dietetica, di solito si arriva a metà pomeriggio che si mangerebbe qualsiasi cosa, e ci si sente più liberi di concedersi zuccheri e grassi. A volte si mangia una seconda barretta, il che significa aver speso dei soldi ed essersi sacrificati inutilmente qualche ora prima.

Inoltre, prosegue il professor Calabrese, è sconsigliato un uso costante di pasti sostitutivi. “lo stimolo meccanico legato alla quantità di cibo che ingeriamo svolge un ruolo importante. Dopo 4-5 settimane di questa dieta, lo stomaco comincia a produrre meno succhi gastrici. Quando però si riprende a mangiare normalmente, si possono avere dei sintomi simili a quelli della gastrite. Inoltre, con l’aumento dei succhi gastrici e, di conseguenza, dell’insulina, si riprendono in pochi giorni i chili persi, spesso con gli interessi”.

La frutta disidratata Settimocielo

Al Settimocielo abbiamo sempre spiegato che con i nostri prodotti non vogliamo inseguire mode o promettere miracoli. La nostra frutta disidratata è solo frutta fresca privata dell’acqua. Niente zuccheri aggiunti, niente aromi e conservanti e solo lavorazione a bassa temperatura per conservare il più possibile le proprietà della frutta fresca. Per questo motivo possiamo, a pieno titolo, sostenere che i disidratati Settimocielo sono perfetti anche per contrastare l’obesità infantile. Ovviamente uno stile di vita corretto ed una alimentazione bilanciata sono alla base di tutto. Però nell’alimentazione bilanciata possono avere un posto importante anche i nostri prodotti. Quindi dimentica barrette, integratori e merendine industriali e prova i disidratati Settimocielo. Nella altre pagine del nostro sito trovi ulteriori informazioni, tabelle nutrizionali e consigli di utilizzo.

frutta disidratata senza zucchero Settimocielo
frutta disidratata senza zucchero Settimocielo
frutti di bosco disidratati Settimocielo

Fonti

Obesità e sovrappeso – Organizzazione Mondiale della Sanità

Dalla fame all’obesità: nuovo rapporto UNICEF

Ministero della Salute – Sovrappeso e obesità infantile

CCM – Ministero della Salute – EPB e obesità

EUFIC – The European Food Information Council

Medicalfacts

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