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La frutta disidratata fa ingrassare?

blog - la frutta disidratata fa ingrassare

Molti recenti autorevoli studi (non fuffa da siti acchiappa click) confermano che la frutta secca o disidratata di qualità non ha niente da invidiare alla frutta fresca. E allora perché qualcuno sostiene che la frutta disidratata fa ingrassare? Semplice, perché chi sostiene queste non conosce ciò di cui parla oppure fa confusione sulle dosi. O ancora, prende in considerazione esclusivamente frutta secca a guscio oppure frutta disidratata in modo industriale con aggiunta di dolcificanti, conservanti ed altro.

la frutta disidratata fa ingrassare?
la frutta disidratata fa ingrassare?

Disidratare in modo naturale, a freddo, come facciamo noi di Settimocielo, significa togliere l’acqua dalla frutta fresca senza aggiungere conservanti, zuccheri ed altro Questo porta ad una concentrazione delle sostanze nutritive quindi il fabbisogno quotidiano si riduce sensibilmente. Non possiamo quindi paragonare 100 grammi di frutta fresca con 100 grammi di disidratato naturale. Dobbiamo invece paragonarli con 10 grammi di disidratato che è il quantitativo che si ottiene disidratando 100 grammi di frutta fresca. Per questo si può affermare con certezza che la frutta disidratata fa ingrassare solo se consumata in dosi eccessive paragonabili a quelle della frutta fresca. E fa ingrassare anche la frutta disidratata in modo industriale, lavorata ad alte temperature con l’aggiunta di sostanze oleose, dolcificanti ed additivi vari.

frutta disidratata lipidica
frutta disidratata lipidica

Conosci davvero la frutta disidratata?

Facciamo subito chiarezza sulle due grandi famiglie di frutta disidratata (quella che solitamente viene chiamata frutta secca). Esiste la frutta lipidica e la frutta glucidica. Alla prima famiglia appartengono frutti oleosi ricchi di grassi e poveri di zuccheri come le noci, le arachidi o le mandorle. Alla seconda famiglia appartengono invece i frutti poveri di grassi e ricchi di zuccheri come mele, fichi, prugne, albicocche. A questa categoria appartengono anche i frutti di bosco come quelli che coltiviamo al Settimocielo. In realtà i frutti di bosco disidratati hanno un contenuto di zucchero limitato e sono piuttosto ricchi di minerali e vitamine.

frutta disidratata glucidica
frutta disidratata glucidica

La presenza di vitamine nella frutta disidratata non va data per scontata. La lavorazione ad alta temperatura a cui sono sottoposti tutti i prodotti industriali riduce infatti in modo sensibile il contenuto di vitamine. Soprattutto le vitamine termolabili come la vitamina C. Quindi, sempre per rispondere alla domanda iniziale se la frutta disidratata fa ingrassare, bisogna fare le distinzioni di cui sopra. Per rispondere invece alla domanda se la frutta disidratata fa bene, bisogna considerare i metodi di lavorazione (e quindi escludere praticamente tutti i prodotti industriali, barrette incluse). Come ampiamente accertato da studi scientifici, solo la frutta disidratata a freddo come quella di nostra produzione, è salutare.

frutta disidratata lavorazione industriale
frutta disidratata lavorazione industriale

Esistono differenze enormi tra la frutta disidratata e conoscerne le specifiche proprietà è basilare per scegliere quella più adatta alla propria dieta. Parlando quindi di prodotti di qualità, lavorati a freddo, privi di conservanti o dolcificanti, si può affermare con certezza che la frutta disidratata non fa ingrassare.

frutta disidratata Settimocielo
frutta disidratata Settimocielo

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Frutta disidratata valori nutrizionali

blog - frutta disidratata valori nutrizionali

La frutta disidratata Settimocielo è lavorata a freddo e non contiene zuccheri aggiunti, conservanti o aromi. Di fatto togliamo solo l’acqua contenuta nella materia prima fresca. Considerando queste caratteristiche, la nostra frutta disidratata ha valori nutrizionali paragonabili a quelli della frutta fresca di partenza. Questo significa che quando lavoriamo 100 grammi di frutti di bosco ed otteniamo 10 grammi di prodotto disidratato, questi contengono quasi interamente le proprietà dei 100 grammi di prodotto fresco iniziale, ad eccezione dell’acqua.

C’è quindi una differenza enorme tra prodotti come i nostri ed i disidratati industriali. La lavorazione ad alta temperatura e l’aggiunta di dolcificanti e conservanti altera pesantemente i valori nutrizionali del prodotto finito quindi le tabelle che seguono sono riferite esclusivamente ai prodotti Settimocielo.

Frutti di bosco disidratati valori nutrizionali

La tabella che segue si riferisce ai valori medi per i nostri frutti di bosco disidratati. I valori nutrizionali dei prodotti freschi, sono medi. Le proprietà vengono infatti influenzate da diversi fattori tra i quali clima, composizione del terreno e periodo di raccolta. Poi c’è la lavorazione di cui abbiamo parlato nel precedente paragrafo. Pertanto, chi fornisce valori nutrizionali precisi, non propone prodotti naturali ma qualcosa creato in laboratorio. Non che questo sia necessariamente negativo però è una cosa diversa dai prodotti come i nostri.

frutti di bosco disidratati valori nutrizionali Settimocielo
frutti di bosco disidratati valori nutrizionali Settimocielo

Frutta disidratata valori nutrizionali

In questa tabella trovi i valori nutrizionali di altra frutta bio che coltiviamo nei nostri frutteti di montagna e disidratiamo a freddo, senza aggiungere conservanti, zucchero o aromi.

frutta disidratata valori nutrizionali Settimocielo
frutta disidratata valori nutrizionali Settimocielo

Le GDA

Le GDA (Guideline Daily Amount) sono le quantità giornaliere indicative di energia e nutrienti che un adulto, in buona salute, deve assumere giornalmente per un’alimentazione equilibrata. I valori sono calcolati considerando linee guida governative internazionali. Tali indicazioni si basano su studi scientifici riguardanti i fabbisogni dietetici di ciascun individuo.

Le GDA sono riassunte in tabelle che includono calorie, zuccheri, grassi, sodio proteine e fibre. Sui prodotti i valori vengono indicati in percentuale rispetto al totale giornaliero consigliato per una alimentazione equilibrata. Le calorie medie suggerite differiscono tra uomo e donna. Sulle tabelle nutrizionali vengono solitamente riferite ai fabbisogni di una donna (2000 Kcal anziché 2500 Kcal per gli uomini) per evitare eccessi nei consumi. Di seguito trovi le GDA per nostra frutta disidratata. I valori nutrizionali sono riferiti a 10 grammi di prodotto disidratato.

GDA frutti di bosco disidratati

frutti di bosco disidratati Settimocielo - GDA
frutti di bosco disidratati Settimocielo – GDA

GDA frutta disidratata

frutta disidratata Settimocielo - GDA
frutta disidratata Settimocielo – GDA
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La frutta disidratata fa bene?

blog - la frutta disidratata fa bene

La frutta disidratata fa bene? Sì, ma bisogna fare alcune sostanziali distinzioni perché ci sono enormi differenze tra i vari prodotti e, soprattutto, tra i vari metodi di lavorazione.

La materia prima

La materia prima deve essere di ottima qualità. E non sempre questo avviene perché esistono procedimenti industriali di lavorazione che riescono a rendere accattivanti e buone anche materie prime di scarto. Anzi, spesso le rendono così accattivanti e quasi irresistibili. Questo avviene attraverso procedimenti che le colorano, le rendono più consistenti ed anche piacevoli al palato. Il tutto grazie ad un pesante utilizzo della chimica che, pur non essendo negativa a priori, spesso rende meno salutari i disidratati industriali.

E’ il caso, ad esempio, dell’utilizzo dell’anidride solforosa (E220 in campo alimentare) per conservare colore e consistenza della frutta. Sebbene in piccole quantità sia considerata innocua, può causare diversi problemi e sembra anche che ostacoli l’assimilazione delle vitamine del gruppo B.

La lavorazione

Altro aspetto importantissimo riguarda il metodo di disidratazione. I procedimenti industriali su larga scala impongono lavorazioni a ciclo continuo con tempi rapidi quindi, inevitabilmente, usando alte temperature che influiscono sulla conservazione delle vitamine B, C ed in parte E che sono termolabili. E questo è un controsenso compensato spesso da opportune iniziative di marketing che distolgono l’attenzione del consumatore sulle caratteristiche più importanti di un prodotto. 

Esistono però anche disidratati realizzati con procedimenti molto più rispettosi del prodotto e della salute che, attraverso lavorazioni a bassa temperatura senza l’aggiunta di conservanti, dolcificanti o aromi, permettono di ottenere prodotti molto diversi.

I dolcificanti

La disidratazione avviene eliminando l’acqua contenuta nella frutta fresca. Questo determina una concentrazione di tutti gli elementi presenti nell’alimento, zuccheri compresi, aumentando la densità calorica. Il problema è che molto spesso, poiché nei prodotti industriali si utilizza frutta di scarsa qualità poco saporita, vengono aggiunti dolcificanti artificiali oppure zucchero. In questo caso è facile riscontrare effetti negativi sul metabolismo. E’ quindi sempre meglio verificare che il prodotto acquistato sia preparato senza zuccheri o dolcificanti aggiunti.

Nel video ti spieghiamo come realizziamo i prodotti Settimocielo.

La quantità

La frutta disidratata è un alimento concentrato molto energetico e naturalmente ricco di zuccheri. Solitamente è anche buona quindi è facile esagerare con le dosi. Per evitare eccessi, la frutta delle confezioni Settimocielo è racchiusa in bustine monodose da 20 grammi, preparate disidratando almeno 200 grammi di frutta fresca. Questo la rende molto pratica da utilizzare, senza lasciarsi prendere la mano eccedendo con le dosi.

Quindi, per concludere, la frutta disidrata fa bene a condizione che rispecchi i criteri che abbiamo elencato in questa pagina

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Frutta disidratata dove comprarla?

blog - frutta disidratata dove comprarla

Riceviamo spesso messaggi con argomento “frutta disidratata dove comprarla”. I produttori italiani sono pochi ma i prodotti disidratati si possono trovare in molti negozi. Questo significa che buona parte dei disidratati reperibili sul mercato italiano è di importazione, spesso con poche garanzie e senza tracciabilità.

Noi, al Settimocielo, abbiamo scelto di proporre i nostri prodotti esclusivamente sul nostro shop online. Non vendiamo tramite i grossi portali generalisti ma nemmeno nei negozi tradizionali. Nel video qui sotto te ne spieghiamo le ragioni. Intanto facciamo chiarezza sui termini.

Frutta disidratata o essiccata

C’è differenza tra frutta essiccata o disidratata? No, questi due termini sono sinonimi. La disidratazione è la tecnica che rimuove da un alimento la maggior quantità possibile di acqua. Sono quindi prodotti disidratati sia i liofilizzati sia gli essiccati. Queste due tecniche di disidratazione sono però molto diverse e permettono di ottenere prodotti lavorati molto diversi tra loro. Ne parliamo dettagliatamente in un altro articolo del nostro blog.

Proprietà della frutta disidratata

La frutta disidratata, a parità di peso con il prodotto fresco, è molto più energetica perché togliendo l’acqua, si riducono mediamente peso e volume del 90% e tutte le proprietà si concentrano. Per questo i prodotti disidratati vanno consumati in quantitativi molto minori rispetto al prodotto fresco. Per esempio, se mangi 10 grammi dei nostri mirtilli disidratati, ai fini nutrizionali è come se mangiassi 100 grammi di frutta fresca.

Le nostre coltivazioni

Coltiviamo frutti di bosco, zafferano ed erbe officinali bio in montagna a Camerata Cornello, provincia di Bergamo. Disidratiamo tutto il raccolto, lavorandolo da sempre in modo particolare a bassa temperatura, e lo proponiamo anche in diversi abbinamenti molto particolari, salutari e buoni. Quindi, alla domanda “frutta disidratata dove comprarla?” non possiamo che suggerirti di dare un’occhiata al nostro shop online. Inoltre, se hai la possibilità divenirci a trovare, la puoi assaggiare e comprare direttamente anche in azienda.

Se vuoi altre informazioni sul nostro shop online, vedi anche:

Dettagli sulle modalità di acquisto Settimocielo
Informazioni su privacy e GDPR Settimocielo

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Frutta disidratata

blog - frutta disidratata settimocielo

Tante volte ci sentiamo chiedere se la frutta disidratata, la frutta essiccata e la frutta secca sono la stessa cosa. Sì, lo sono. La disidratazione è un procedimento di conservazione che rimuove l’acqua contenuta in un alimento. Possiamo prendere dei pomodori, farli essiccare al sole ed avremo dei pomodori disidratati anche se solitamente li chiamiamo pomodori secchi. Nello stesso modo possiamo lavorare quasi tutti i tipi di frutta ed ottenere frutta disidratata. Stesso discorso per la verdura.

frutta disidratata

Le origini

Tutti sanno che gli alimenti freschi devono essere conservati adeguatamente per evitarne il deperimento. Il tempo di esposizione alla luce, alla temperatura ambientale ed all’ossigeno determina una progressiva perdita delle proprietà organolettiche e nutrizionali. I vari processi chimici e fisici che avvengono al loro interno ne compromettono, oltre che le proprietà organolettiche e nutrizionali, anche la salubrità a causa di patogeni e tossine che si sviluppano.

L’uomo, fin dalle origini, ha sempre dovuto fare i conti con questa situazione anche se non ne comprendeva i meccanismi specifici. La disidratazione è il metodo più antico di conservazione e, va da se, anche il più naturale perché non prevede l’aggiunta di conservanti. Si pensa che la disidratazione sia nata osservando il comportamento dei frutti che rimanevano attaccati agli alberi, appassendo ma rimanendo commestibili. Insomma, la prima frutta disidratata è nata per caso. Successivamente l’uomo ha scoperto anche altri metodi di conservazione come l’affumicamento e la fermentazione. Successivamente, a partire dai primi anni del 1900, si sono sviluppati processi industriali con l’ausilio di conservanti, gas ad elevata temperatura, radiazioni, calore ed altro.

Disidratazione e liofilizzazione

Nei processi di disidratazione la rimozione dell’acqua da un alimento avviene per evaporazione. Esistono diversi metodi di disidratazione: quelli industriali, quasi sempre rapidi ad alta temperatura con aggiunta di conservanti e quelli a freddo, come facciamo al Settimocielo. La nostra lavorazione viene fatta a temperature non superiori a 40 gradi, senza aggiungere zucchero o conservanti. In questo modo riusciamo a conservare quasi tutte le proprietà benefiche della frutta fresca. La disidratazione non elimina completamente l’acqua (l’umidità residua dei nostri prodotti è intorno al 8%) ma crea comunque un ambiente molto asciutto. Questo blocca o rallenta enormemente il processo di degradazione dell’alimento. La frutta disidratata Settimocielo si consuma direttamente, senza bisogno di reidratazione.

La liofilizzazione, conosciuta anche come crio essiccamento, è un procedimento che richiede attrezzature particolari e molto costose. La materia prima viene inserita in una camera sottovuoto, surgelata e poi riscaldata ad alta temperatura molto rapidamente. In questo modo l’acqua passa dallo stato solido (ghiaccio) allo stato gassoso (vapore) senza passare per lo stato liquido. Tutto il procedimento è chiamato liofilizzazione. Con questa tecnica si ottengono prodotti generalmente polverizzati che hanno bisogno di reidratazione per essere consumati.

Proprietà della frutta disidratata

Il tipo di lavorazione a cui può essere sottoposta la frutta ne determina la qualità finale. In molti casi, la frutta disidratata contiene molti conservanti e poche vere proprietà nutrizionali a causa della lavorazione a temperature che danneggiano diverse vitamine. Quindi, se vuoi essere sicuro che la frutta disidratata che stai comprando sia buona, salutare e nutriente, accertati dei procedimenti che ha subito. Non sempre questa verifica è facile ma, comprando prodotti di origine sicura e sfruttando la filiera corta, puoi avere buone garanzie. Non dimenticare poi che la frutta disidratata, oltre ad essere un alimento pratico, è anche molto energetico perché è un concentrato di vitamine, minerali e fibre. Quindi va consumato in quantitativi molto più limitati rispetto al prodotto fresco. Per farti un esempio, se consumi 20 grammi di frutta disidratata Settimocielo, assumi quasi interamente le proprietà di 200 grammi di frutta fresca.

frutta disidratata
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