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Aprire azienda agricola

Già, come aprire una azienda agricola? Ci pensavo da anni e poi,finalmente, nel 2009, sono riuscito ad avviare l’Azienda Agricola Settimocielo. Ho lasciato lo sviluppo software e prima ancora un lavoro in aeroporto ed un altro sul mare, per entrare nella dimensione bucolica decantata da molti. Una realtà indubbiamente molto più appagante ma anche ricca, per rimanere in argomento, di badilate sui denti. Ma andiamo con ordine.

Le fiabe

La fiaba del “ritorno alla terra” riscuote molto successo. Il termine “aprire azienda agricola” è ricercatissimo su Google. Fuga dal degrado delle città, dai ritmi frenetici, da attività precarie, da contesti sociali insoddisfacenti, dall’omologazione culturale. L’agricoltura, nell’immaginario collettivo alimentato da media che dipingono un quadro ottimistico e da presunte “storie di successo” con fotografie di giovani sorridenti, è la soluzione. E come tutto ciò che è raccontato da chi pontifica per sentito dire, è una cazzata. Impacchettata bene ma pur sempre una cazzata.

La mia opinione

Se vuoi la mia opinione sulla possibilità di avviare una attività agricola posso risponderti distarne alla larga il più possibile. A meno che tu non abbia ingenti capitali o eredità da sprecare, stanne alla larga. Non credere a quelli che giocano con i numeri dicendoti che il settore è in crescita perché in Italia, da anni, sono decine le aziende agricole che chiudono ogni mese. La stragrande maggioranza dei nuovi giovani imprenditori agricoli che figurano nelle statistiche non inizia una attività ma semplicemente subentra in aziende di famiglia. Insomma, stai alla larga dalla retorica perché con le piccole aziende agricole non ci si guadagna da vivere.

Un Ebook gratuito

In molti mi hanno chiesto informazione per aprire una azienda agricola. Per questo motivo ho deciso di raccogliere una serie di appunti riguardanti il percorso che ho seguito io, in un piccolo ebook. Non ho velleità artistiche e l’ebook non è un tentativo di finire nella storia della letteratura. E’ la mia esperienza con l’azienda agricola Settimocielo. Non ho mai avuto come riferimento improbabili e fallimentari teorie in stile decrescita felice e sono sempre stato abbastanza cosciente di quello che avrei trovato. La realtà ha però ampiamente superato ogni peggiore aspettativa. Ho raccontato alcuni episodi della mia esperienza, prendendo spunto da chiacchierate fatte in diverse occasioni con clienti, visitatori e curiosi che sono venuti a trovarmi. Probabilmente non condividerai certe mie posizioni però, dato che non ti sto raccontando una fiaba, alcune informazioni ti potrebbero comunque essere utili. Anche per evitare delusioni e fallimenti nel caso tu stia decidendo di intraprendere una strada simile.

Alcune precisazioni

Intendiamoci, non voglio discutere scelte ed orientamenti personali. Non sono tra quelli che si ritengono culturalmente superiori, detentori del sapere o spacciatori di dogmi. Ho deciso di raccontare questa mia esperienza perché me lo hanno chiesto in molti. Non voglio insegnare niente, quindi sei liberissimo di utilizzare queste informazioni come meglio credi. Anzi, ti suggerisco di interrompere subito la lettura se non tolleri opinioni diverse dalla tua o se pensi di sapere tutto sul “naturale”, sugli alimenti “sani” o ti interessano tecniche di coltivazione esoteriche, magari apprese attraverso una delle moltissime pagine online che sbandierano teorie prive di qualsiasi base scientifica.


Se ancora non conosci Settimocielo, 

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